Autunno: Vata e Tantra
L’autunno è un periodo di tansizione e liberazione.
Il momento ideale per rilasciare emozioni, pensieri e schemi che non servono più.
Un tempo di saggezza e di maturazione come insegna bene anche la natura.
Una fase di instrospezione tamite le pratiche tantriche è l’occasione per riflettere su di sé, sulla propria energia e sul proprio percorso di Vita.
Ogni stagione, nel Tantra, ha il suo insegnamento.
Dopo la pienezza estiva, arriva il raccoglimento autunnale.
L’autunno invita a rallentare per sentire meglio e ascoltare invece di agire.
E’ il tempo del rilascio, della riflessione e della preparazione.
E’ un buon momento per avvicinarsi al tantra, soprattutto con le pratiche legate alla trasformazione interiore, al rilascio e alla connessione profonda con le energie sottili della Natura.
Per la filosofia tantrica e la tradizione Ayurveda, l’autunno è la stagione di dosha ‘Vata’ dominata da aria (vayu) + spazio/etere (akasha).
Le varie pratiche di tantra autunnale sono pensate per coltivare una presenza amorevole verso sé stessi e gli altri e rispettare il ciclo della vita.
Le sessioni autunnali tantriche possono aiutare a combattere l’instabilità energetica, scaldarsi, stabilizzarsi, radicarsi.
Respiro e Movimento: Tantra per l’equilibrio di dosha Vata
L’autunno è dominato dall’elemento Aria (Vayu) che in sanscrito significa movimento, sottigliezza, respiro e nel tantra l’energia vitale viene canalizzata dal respiro.
Il dosha Vata è uno dei tre dosha (energie/principi) dell’Ayurveda insieme a Pitta e Kapha.
E’ caratterizzato dagli elementi aria (Vayu) e etere (Akasha) che rappresentano movimento, leggerezza e spazio.
Ogni dosha è associato a una combinazione unica degli elementi naturali (terra-acqua-fuoco-aria-etere/spazio) e influisce sul comportamento di ogni persona in modo specifico.
Vata dosha governa il movimento, la respirazione, la comunicazione nel corpo e nella mente ed è responsabile della percezione sensoriale.
L’energia di Vata è mobile, secca, leggera e sebbene le caratteristiche di una persona con predominanza di dosha vata sono molto dinamiche perchè amano le novità, l’indipendenza, i cambiamenti e muoversi rapidamente, allo stesso tempo possono essere vulnerabili a situazioni stressogene. Infatti quando il dosha Vata è sbilaciato, può portare a sentimenti di ansia, paura, volubilità, nervosismo, insicurezza e pensieri iperattivi.
Equilibrare il tipo Vata attraverso la pratica del tantra è un approccio sicuro e profondo che integra corpo, mente e spirito, promuovendo un’armonizzazione completa.
L’irrequietezza di Vata è facile domarla con la meditazione tantrica e il tocco tantrico perchè aiutano a calmare la mente e a portare maggiore chiarezza e sicurezza.
Il tantra riconosce l’elementarietà della natura ovvero i 5 elementi (Pancha Mahabhuta) per la sintonia dei Dosha e quindi ad esempio per pacificare Vata, il contatto con la terra e il calore può essere molto indicato.
Nutrire Vata in autunno è calma, relax e calore e le sessioni di Tantra o Ayur-Tantra sono un modo potente e trasformativo per nutrire questo importante dosha per stabilizzare l’energia con presenza, consapevolezza e sacralità.
N a m a s k a r DeviS
